FerlapiSalò-Spezia, per sfatare un tabù

Domani, in occasione della sfida del “Lino Turina”, si affrontano due squadre che hanno da sfatare due record negativi. La FeralpiSalò, infatti, non ha mai vinto in casa, avendo conquistato in trasferta due vittorie e in casa solo due pareggi. Lo Spezia, dal canto suo, non ha mai vinto in trasferta in queste prime dieci giornate di campionato.

I numeri dei lombardi (che hanno ripreso a correre dopo l’esonero di mister Rastelli e l’arrivo del navigato tecnico Remondina), parlano di un reparto arretrato molto solido, con sole 9 reti subite (terza miglior difesa alle spalle di Cremonese e Sudtirol), imbattuta da ben 3 gare (l’ultima rete subita dal Piacenza alla 7° giornata). Di contro l’attacco bresciano è il più sterile della Prima Divisione con solo 3 gol (prima di loro Bassano e Viareggio con 5 marcature) a firma Tarana (2 contro Siracusa e Latina) e Drascek (nell’ultima giornata a Barletta). Gli 8 punti in classifica degli azzurroverdi sono frutto di due pareggi, entrambi casalinghi per 0-0, e due vittorie esterne a Latina e Barletta; ben 7 sono arrivati negli ultimi 3. Lo Spezia, invece, partito con ben altre aspettative, si trova a 11 punti in classifica, in piena zona playout.

La Cremonese non va oltre lo 0-0 a Prato

PRATO – CREMONESE 0-0

  • PRATO: Layeni, Manucci, De Agostini, Fogaroli, Patacchiola, Lamma, Geroni, Cavagna, Vieri, Pisanu, Benedetti. A disposizione: Morandi, Baresi, Sacenti, Gori, Marongiu, Alberti, Silva Reis. All. Esposito.
  • CREMONESE: Alfonso, Semenzato, Sales, Minelli, Polenghi, Pestrin, Nizzetto, Fietta, Musetti, Riva, Le Noci. A disposizione: Bianchi, Rigione, Tacchinardi, Degeri, Rabito, Samb, Bocalon. All. Brevi.
  • Arbitro: Domenico Rocca di Vibo Valentia, coadiuvato da Alfonso D’Apice di Parma e Nicola Croce di Fermo.
  • Note: Un minuto di silenzio per la morte del povero Marco Simoncelli, morto questa mattina in un tragico incidente durante la gara di Sepang, in Malesia.

Nonostante la fame di vittoria per il Prato dopo la sfortunata sconfitta di Piacenza, contro la Cremonese al “Lungobisenzio” la gara termina in parità.

Frosinone-Latina, 1-1 nel derby n° 43

FROSINONE – LATINA   1-1

Non va oltre l’1-1 il derby numero 43 tra Frosinone e Latina. Accade tutto nel primo tempo: Ganci porta subito in vantaggio i canarini, al 33’ Berardi pareggia. Nella ripresa gli uomini di Sabatini non riescono a sfruttare la superiorità numerica per l’espulsione di Ancora al 54’. Pareggio tutto sommato giusto in un Comunale pieno in ogni ordine di posto fatta eccezione per il settore ospiti.
Sabatini deve fare a meno dello squalificato Bonvissuto e degli infortunati Vitale e Santoruvo e schiera un 4-3-1-2 con Nordi tra i pali, Catacchini, Stefani, Biasi e Fautario indifesa, linea mediana a tre con Carrus, Beati e Frara, Miramontes dietro le punte Artistico e Ganci. Sulla panchina pontina, Marco Ghiotto, subentrato al dimissionario Sanderra, schiera un 4-1-4-1 con l’ex Jefferson unica punta.
La prima occasione del match è per gli ospiti: angolo corto di Tortolano per Giannusa, cross di prima intenzione che trova Gasperini solo in area piccola ma il suo colpo di testa è impreciso e finisce alto sulla traversa.

Como corsaro a Viareggio

E. VIAREGGIO – COMO 1-2

  • Marcatori: Filippini su rig. 11′ pt (C), Som al 26′ pt (C); Scardina al 36′ st (EV).

    VIAREGGIO: Ranieri, Lamorte, Fiale, Brighenti, Carnesalini, Maltese, Pizza, Licata (dal 1′ st Taormina), Elia (dal 1′ st Scardina), Cesarini, Cristiani. A disposizione: Merlano, Monopoli, Grieco, Lepri, Tarantino. All. Maurizi.

    COMO: Giambruno; Ghidotti, Urbano, Diniz, Som; Salvi, Ardito (dal 45′ st Vicente); Toledo (dal 22′ st Ambrosini), Lewandowski, Filippini; Ripa (dal 32′ st Tavares). A disposizione: Conti, Lulli, Miello, Doumbia. All. Ramella.

    Arbitro: Bellotti di Verona.
    Note: Spettatori: 1000 circa. Espulsi: Lewandowski e Ramella al 20′ st. Ammoniti: Ranieri, Som, Carnesalini, Cesarini, Filippini, Ambrosini. Angoli: 7-3 per il Viareggio. Recuperi:1′ pt – 3′ st.

Vittoria esterna per il Como, che espugna il campo dell’Esperia Viareggio e si piazza al terzo posto in classifica, in attesa della partita del Carpi (posticipo domani sera alle 20.45 contro la Reggiana) e dietro le due corazzate Ternana e Taranto, ma soprattutto davanti al Sorrento, altra corazzata che però avanza a vele spiegate.

Chiaretti-Rantier, il Taranto torna alla vittoria

TARANTO – MONZA 2-1

  • MARCATORI p.t. 1′ Cusaro, 34′ Chiaretti; s.t. 44′ Rantier.
    TARANTO (3-4-3) Bremec; Sosa, Di Bari (10′ s.t. Colombini), Prosperi; Garufo, Giorgino, Sciaudone, Rizzi (1′ s.t. Antonazzo); Chiaretti, Guazzo (27′ s.t. Girardi), Rantier. A disp. Faraon, Cutrupi, Di Deo, Russo. All. Dionigi.
    MONZA (5-4-1) Castelli; Uggè, Cattaneo, Cusaro, Fiuzzi, Campinoti; Nappello (18′ s.t. Torregrossa), Palumbo (41′ s.t. Valagussa), Romano, Da Matta (31′ s.t. Velardi); Colacone. A disp. Marcandalli, Anghileri, Ferrario, Chemali. All. Motta.
    ARBITRO Ripa di Nocera Inferiore.
    NOTE paganti 3.467, abbonati 949, incasso di 42.369,44 euro. Ammoniti: Nappello, Fiuzzi, Cusaro, Chiaretti. Angoli 9-3.

Finalmento allo stadio “Iacovone” il pubblico ha potuto gioire per il ritorno alla vittoria del Taranto. La squadra di Dionigi, dopo aver raccolto un solo punto nelle ultime due gare, torna a conquistare l’intera posta in palio contro un Monza reduce da cinque pareggi consecutivi e dunque squadre non facile da affrontare.

Fa tutto Venitucci: il Foggia passa a Foligno

FOLIGNO – FOGGIA 0-1

  • Marcatore: 19′ st Venitucci
  • FOLIGNO: (4-3-1-2): Zandrini, Tuia, Cotroneo, Merli Sala, Petti; Menchinella, Coresi (Cap.), Papa; Tattini; Guidone, Testa.
    Allenatore: Magrini
    A disposizione: Mazzoni, Messina, Romano, Castellazzi, Cardarelli, Brunori Sandri, Cavagna
    FOGGIA (3-4-3): Ginestra; Traore, Tomi (cap.)Wagner,D’Orsi, Lanzoni, Molina, Meduri, Tiboni, Venitucci, Agodirin.
    Allenatore: Stringara
    a disposizione: Botticella, Frigerio, Cardin, Perpetuini, Bianchi, Cruz, Defrel.
    Arbitro: Claudio BIETOLINI (Firenze), assistenti: Claudio PALAZZONI (Lucca), Stefano LIBERTI (Pisa).
    Note: terreno in buone condizioni, temperatura 14°C.

Non basta l’arrivo in panchina di mister Magrini per rianimare un Foligno in grado di conquistare soltanto un punto (pareggio casalingo contro il Benevento), nelle prime 9 giornate di campionato, servito soltanto per eliminare il punto di penalizzazione. Funziona invece in maniera immediata la cura Stringara al Foggia. I satanelli si impongno per 1-0 con merito, avendo anche fallito un calcio di rigore.

La capolista Ternana viola Avellino e vola

AVELLINO – TERNANA 1-3

  • Avellino: (4-4-2) : Fumagalli; Zammuto (1’s.t Correa), Porcaro, Cardinale, Stigliano; Zappacosta (21′ Ricci), Malaccari, D’Angelo, Millesi; Lasagna (16’s.t. De Angelis), Thiam . A disp: Fortunato, Labriola, Falzerano, Zigoni.
    Allenatore : Giovanni Bucaro.
  • Ternana: (3-4-3): Ambrosi; Fazio, Pisacane, Ferraro; Dianda, Miglietta, Carcuro, Gotti; Nolè, Litteri (21’s.t. Docente), Sinigaglia (10’s.t. Cejas). A disp : Virgili , Camillini , Cejas, Fusciello Lacheheb.
    Allenatore : Domenico Toscano.
  • Marcatori: 5’p.t Fazio (T), 25’p.t. Millesi (A), 36′ Sinigaglia (T), 6’s.t. Nolè (T).
  • Arbitro: Davide Penno di Nichelino (Di Salvo, De Troia).

Le bocche di fuoco della Ternana, da Sinigaglia a Nolè, non lasciano scampo all’Avellino. Terza vittoria consecutiva per la squadra di Toscano, che dopo aver sbancato Taranto e dopo la vittoria casalinga contro il Pisa, si impone per 3-1 anche ad Avellino.

Foligno-Foggia, tutti i precedenti

Entrambe reduce da un fresco cambio di allenatore, entrambe a caccia di punti-salvezza, Foligno e Foggia incroceranno le armi domani per la 15esima volta nella loro storia. Con la consueta sapienza di Alessandro Bianchini, e l’apporto del sito ufficiale del Foligno Calcio, andiamo a conoscere i predenti e le curiosità di Foligno-Foggia.

I precedenti tra le due squadre in 14 gare disputate dal 1929 ad oggi vedono in leggero vantaggio i biancoazzurri, si registrano infatti 6 vittorie 3 pareggi e 5 sconfitte, 19 le reti segnate e 22 quelle subite. Nelle gare casalinghe i biancoazzurri non hanno mai perso, hanno addirittura vinto 6 gare e pareggiata una. Nelle partite disputate in trasferta, i Falchetti sono usciti sconfitti nelle prime 5 gare ed hanno pareggiato le ultime due. C’è comunque da sottolineare il trend positivo del Foligno contro la squadra pugliese. Negli anni trenta Foligno e Foggia si incontrano in campionato per tre stagioni consecutive, a partire dalla stagione 1929/30; tutte le gare vengono disputate allo Stadio Littorio, il vecchio comunale di via Nazario Sauro.

La prima gara tra biancoazzurri e rossoneri, disputata il 24 novembre 1929 è terminata in parità 1-1, nelle due successive gare casalinghe i Falchetti si impongono per 2-1 (stagione 1930/31) e per 2-0 (stagione 1931/32).

Finalmente Spezia, Pergocrema battuto

SPEZIA – PERGOCREMA 2-0

  • SPEZIA (4-4-2): Russo; Rivalta, Lucioni, Murolo, Enow (11’ st Pedrelli); Madonna, Bianco (41’ st Lollo), Papini, Casoli; Iunco, Evacuo (25’ st Mastronunzio). A disp.: Conti, Testini, Vannucchi, Ferretti. All. Serena.
    PERGOCREMA (4-4-2): Concetti; Cuomo, Doudou (25’ st Capua), Sembroni, Rizza; Rizzo (16’ st Adeleke), Romondini, Angiulli, Delgado; Guidetti, Inacio Pià (1’ st Di Mario). A disp.: Menegon, Gritti, Celjak, Costantini. All. Brini.
    RETI: 45’ pt Casoli, 21’ st Evacuo.
    ARBITRO: Michael Fabbri di Ravenna.
    NOTE: Terreno in sintetico, giornata soleggiata. Spettatori 4783. Espulso al 31’ st Guidetti per un fallo di reazione. Ammoniti: Rizza e Angiulli per il Pergocrema, Iunco, Rivalta e Papini per lo Spezia. Angoli: 6-0 per lo Spezia. Recupero: 1’ st, 4’ st.

Finalmente comincia a plasmarsi lo Spezia che tutti attendevano. squadra di qualità, certo, ma in grado di diventare gruppo, di amalgamare le sue forti individualità per metterle al servizio della squadra. La migliore risposta per il pubblico del “Picco” è stata la netta vittoria contro la capolista Pergocrema, capace di sei vittorie nelle prime sette giornate di campionato.

Andria-Frosinone, pari e spettacolo

ANDRIA BAT – FROSINONE 2-2

 

Pareggio giusto nell’ottica dei 90 minuti anche se il Frosinone può solo rammaricarsi dopo essere andato in vantaggio di due gol. Partita dai due volti quella della formazione di Sabatini: primo tempo attento e ordinato, capace di imporre il proprio gioco sul terreno dello Stadio degli Ulivi e capace di colpire due volte nel primo tempo; ripresa un po’ in ombra dovuta anche alla stanchezza visti gli impegni ravvicinati dell’ultima settimana.
Sabatini deve fare a meno di Biasi, Vitale, Santoruvo e Bonvissuto e propone un 4-3-1-2 con Nordi tra i pali, Catacchini, Guidi, Stefani e Fautario in difesa, Baccolo, Frara e Beati in mediana, Miramontes dietro le punte Artistico e Aurelio. Di Meo risponde con un 4-4-2 con Innocenti e Del Core in attacco.
Subito propositivo il Frosinone che già al 2’ va alla conclusione dal limite con Miramontes con pallache si spegne di poco sul fondo. All’11’ è ancora l’argentino che con una conclusione velenosa chiama Ragni alla difficile deviazione in angolo. I padroni di casa faticano ad uscire dalla propria metà campo grazie ad un Frosinone ordinato che tiene in mano il pallino del gioco senza però trovare la zampata vincente.

Portogruaro corsaro in casa della Cremonese

CREMONESE – PORTOGRUARO 1-2

  • Cremonese: Alfonso, Polenghi, Sales, Minelli, Rigione, Tacchinardi (Nizzetto), Rabito (Samb), Fietta, Musetti, Dettori, Le Noci (Bocalon). A disp: Bianchi, Arcari, Riva, Degeri. All. Brevi

    Portogruaro: Bavena, Fedi, Bognanni, Coppola, Cristante, Radi, Lunati, Salzano (Giacobbe), De Sena (Bolchi), Cunico, Corazza (Luppi). A disp: Mion, Regno, Pondaco, D’Amico. All. Rastelli

    Arbitro: Dei Giudici di Latina

    Reti: 9′ Dettori, 43′ Radi, 80′ De Sena

    Note. Ammoniti: Dettori, Le Noci, Coppola, Cunico, Lunati. Angoli: 2-4

 

Doveva prima o poi succedere, ed è successo. E’ arrivata all’ottava giornata la prima sconfitta in campionato per la Cremonese, piegata in casa a sorpresa dal Portogruaro.
La gara era cominciata assolutamente in discesa per la Cremonese, avanti dopo appena nove minuti grazie alla rete di Dettori.

Sudtirol, che vittoria col Lanciano

FC SUDTIROL-VIRTUS LANCIANO 1-0

 

  • FC SUDTIROL (4-2-3-1): Iacobucci; Grea, Cascone, Iacoponi, Martin; Furlan, Uliano; Schenetti (66. Chiavarini), Fischnaller, Campo (6. Fink); Ferrari (69. Pfitscher). A disposizione: Miskiewicz, Franchini, Santonocito, Calliari. Allenatore: Giovanni Stroppa
  • VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Aridità; Vastola, Massoni, Amenta, Mammarella; Capece, D’Aversa, Volpe (79. Tarquini); Turchi (59. Titone), Pavoletti, Improta (61. Chiricò). A disposizione: Amabile, Rosania, Aquilanti, Novinic. Allenatore: Carmine Gautieri
  • ARBITRO: Diego Roca di Foggia
  • MARCATORI: 37′ Ferrari (S)
  • NOTE: Ammoniti: Cascone, Amenta, Vastola, Capece, Titone, Iacobucci. Spettatori: 1.256 (abbonati 532)

 

Sette punti in sette giorni era il proclama della vigilia. Promessa mantenuta in casa fc Sudtirol. La squadra di Stroppa piega anche la Virtus Lanciano grazie alla rete di Ferrari.

 

La cronaca. Stenta a decollare il match, con Campo – alle prese con problemi muscolari – che deve dare forfait, sostituito da Fink. La prima fiammata del match è biancorossa, al 7’, quando Fischnaller si fa largo sulla sinistra, poi asseconda il taglio di Martin, la cui girata di destro è debole e facile preda di Aridità.