Il video di Ternana-Foggia 1-1 Dianda e compagni salutano in mutande la serie B

Ternana-Foggia 1-1
Marcatori: 32′ pt rig. Litteri (T), 38′ st Defrel (F)

E’ stata una festa, dal fischio di inizio alla fine della partita. Allo stadio Liberati, complice anche la situazione di tranquillità del Foggia – giù salvo e con poco da chiedere al finale di Prima Divisione A – gli umbri e il pubblico di casa, accorso in massa (sfiorate le diecimila unità), si sono dedicati ai festeggiamenti per il conseguimento della serie B.

Una delle immagini più emblematiche del clima gioioso e della vooglia di godersi appieno un momento di enorme entusiasmo è immortalata in questo video che mostra Dianda e compagni intenti a ballare in mutande sotto la curva Est a match concluso.

Il video di Sorrento-Foggia 2-0

Sorrento-Foggia 2-0
Marcatori: 9’pt Scappini, 43’pt Ginestra

La volata play off in Prima Divisione A si fa interessante e tiene in scacco mezza Campania visto che tra Sorrento e Benevento ci si sfida a suon di punti.

Restano due giornate da disputare e la vittoria dei rossoneri su un Foggia già salvo – sommata al concomitante pareggio del Benevento contro il Carpi – consente a Ginestra (anche oggi in gol con un acuto allo scadere della prima frazione che ha di fatto chiuso la gara) e compagni di scavalcare temporaneamente i cugini.

A sbloccare la gara era stato Scappini dopo 19′ di gioco.

Il video di Taranto-Foggia 2-1 Giorgino gol

Taranto-Foggia 2-1
Marcatori: 24′ pt rig. Gigliotti (F), 37′ pt Coly (T), 27′ st Giorgino (T)

Gara avvincente ed entusiasmante seppure compromessa dopo pochi minuti di gioco in segiito al rosso diretto a Traorè per fallo in area ospite: se il Foggia ha potuto mettere – nonostante ciò – in difficoltà il Taranto è anche grazie a Botticella che, al 9′ della prima frazione di gioco, ha parato ilo rigore calciato da Alessandro.

Gara in salita per i satanelli a cui va riconosciuto il merito, nonostante lo svantaggio numerico, di essere riusciti a sbloccare il punteggio con Gigliotti che, al contrario dell’avversario, non ha sprecato il penalty assegnato agli ospiti.

Il video di Avellino-Foggia 4-0

Avellino-Foggia 4-0
Reti: 6′ pt D’Angelo, 42′ pt Millesi (A), 25′ st Zigoni (A), 30′ st rig. De Angelis (A)

Avellino in grande spolvero, Foggia troppo brutto per essere quello vero – sempre che quello vero sia lo squadrone impeccabile in ogni reparto del campo ammirato nelle recenti sfide di campionato e coppa Italia Lega Pro.

Gli irpini rifilano un poker di reti agli avversari e li scavalcano in classifica grazie alla prestazione maoiuscola di Ciccio Millesi e dei compagni del reparto avanzato che hanno sfruttato a dovere ciascuna delle occasioni più nitide costruite.

Pompilio al Foggia video presentazione dallo Zaccheria

Di Luca Pompilio si dice un gran bene e più di una testata propone, parlando del talento foggiano, il parallelo con Antonio Cassano e la sua personalissima storia.

Come il campione di Bari Vecchia esplose ragazzino con la maglia della squadra della sua città, infatti, Pompilio che è di Candelaro – uno dei quartieri di Foggia più popolari e delicati dal punto di vista sociale – ha ora l’occasione di realizzare un duplice desiderio.

Il primo era quello di indossare la maglia del Foggia: da ieri, il sogno è assai più concreto poichè il club di Pasquale Casillo e Giuseppe Pavone lo ha prelevato in prestito dal Varese per tenerlo fino a giugno.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione presso lo stadio Zaccheria – il fatto che la sala fosse gremita la dice lunga rispetto alle aspettative della città nei confronti di Pompilio –  è patron Casillo ad affermare che

“volevamo a tutti i costi ottenere un prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino e ci siamo riusciti”.

Il video di Benevento-Foggia 0-1

Benevento-Foggia 0-1
Marcatore: 40′ st Agodirin
Le pagelle di Benevento-Foggia

Involuto, svogliato e masochista: sono i tre aggettivi che utilizza il telegiornalista che commenta il video della gara tra campani e pugliesi per descrivere la partita del Benevento, capace di perdere una gara che ha giocato in superiorità numerica di due uomini dal 37′ della prima frazione di gioco.

L’acuto di Agodirin, che firma una giornata storica per la rosa di Paolo Stringara, va a tramortire i locali e ne mette a freno la corsa verso il quarto successo consecutivo della gestione Carmelo Imbriani.

Da annotare per i locali il palo di Pintore nella prima frazione di gioco e una occasionissima che Cia non ha sfruttato a dovere nella ripresa.

VIDEO Foggia – Sorrento 1-1: Ginestra beffa Ginestra, poi Agodirin

Foggia – Sorrento 1-1

Prima frazione a reti inviolate  epovera di emozioni, ripresa giocata a ritmi più elevati e in grado di divertire.

Nei primi 45′ di gioco, si annotano le sole occasioni di Basso e Defrel.

Il secondo tempo si apre con i fuochi d’artiificio: al 5′ Ciro Ginestra viola la rete difesa dall’omonimo estremo difensore locale, un minuto dopo è Agodirin a ristabilire il punteggio di parità con un tiro preciso.

Nel finale i padroni di casa pressano con insistenza ma il punteggio non cambierà più.

Marcatori: 5’ st Ginestra (S), 6’ st Agodirin (F)

VIDEO Foggia – Taranto 0-1: Sciaudone rules

FOGGIA-TARANTO 0-1

E’ bastato un tocco da sotto di Sciaudone – che si è trovato nel posto giusto al momento giusto – affinchè il Taranto potesse espugnare uno Zaccheria che, a dispetto dell’importanza campanilistica del risultato, ha annoverato – a fronte di molti tifosi locali – una scarna rappresentanza ospite.

La nord di Taranto, come sta accadendo da inizio anno, ha pressoché disertato per la nota presa di posizione nei confronti della Tessera del Tifoso. Ciò non ha impedito al gruppo di Davide Dionigi di prestare l’abnegazione che gli si riconosce dalle fasi iniziali della stagione.  Locali in 10 dal 10′ della ripresa per il doppio giallo a Venitucci.

VIDEO Foggia – Avellino 1-1: Agodorin replica a Thiam

Foggia – Avellino 1-1

Avellino più bella in trasferta che in casa, Foggia incapace di concretizzare la mole di palle gol costruite nel corso dei 90′: il pareggio nel corso della decima di Prima Divisione A pare risultato giusto anche se entrambe le squadre hanno di che recriminare con se stesse, anzitutto.

I padroni di casa per l’eccessiva evanescenza del reparto avanzato, gli ospiti per non essere rusciti a gestire un vantaggio che sembrava bastare. In vantaggio per primi – con Thiam, alla terza rete stagionale – i biancoverdi erano riusciti a uscire indenni dall’opportunità ghiotta capitata ai pugliesi che, al 25′ della prima frazione, sciupano un calcio di rigore con Venitucci (abile, nella circostanza, Fumagalli, che salva il punteggio).

E’ il 33′ quando la punta scuola Inter timbra il cartellino battendo l’incolpevole Ginestra dopo un grossolano svarione della retroguardia locale. Nella ripresa, gli ospiti vanno in bambola  echiudono in dieci per il rosso a Riccio: sul finale di gara Agodorin approfitta del liscio clamoroso di Cardinale e in diagonale va a firmare il pareggio.

L’1-1 è punteggio definitivo: in gradiatoria, le due squadre restano appaiate a 11 punti nel tentativo di percorrere un cammino lineare che porti verso la salvezza tranquilla. Il video con gli highlights della partita:

VIDEO Taranto – Monza 2-1: Rantier all’89

Il Taranto vince una gara sofferta contro un Monza che, come ci si aspettava, difendeva e ripartiva. Il Taranto non può prescindere da Chiaretti che sblocca il match. Julien Rantier, quasi allo scadere, realizza un gollazzo strepitoso che regala tre punti ultrameritati e ci lascia in scia della capolista Ternana, anche oggi corsara ad Avellino. E lunedi, notturna di fuoco a Benevento. Pronti via e il Monza passa in vantaggio con Cusaro dopo quasi 35 secondi: calcio d’angolo, mischia in area rossoblù e zampata vincente del difensore biancorosso.

Il Taranto però, reagisce quasi subito e non si scompone: dopo cinque minuti infatti, il Taranto segna ma l’arbitro annulla. Passano i minuti, il Monza si chiude a riccio e i rossoblù si scontrano contro il muro difensivo ospite, con i biancorossi che ripartono in velocità in contropiede, mettendo in affanno il centrocampo rossoblu. A quel punto, ci vuole un colpo di genio per sbloccare la situazione: il brasiliano Lucas Chiaretti decide di prendersi il Taranto sulle spalle e dopo il secondo gol annullato (c’é più di un dubbio sulla decisione dell’arbitro), il Taranto trova il pareggio proprio con Chiaretti che si inventa un gol che regala sorriso e speranza ai tifosi dello Iacovone.

Come detto, la terna arbitrale ha lasciato molto a desiderare: Ripa di Nocera Inferiore ed i suoi collaboratori, hanno fischiato diversi fuorigioco molto dubbi, hanno negato al Taranto un penalty per un fallo di mano eclatante, punizioni invertite e molti cartellini lasciati nel taschino. L’errore più grossolano el secondo tempo, quando il guardalinee sotto la tribuna stava alzando la bandierina per segnalare il fuorigioco da fallo laterale. Poi, come non bastasse, anche il portiere ospite Castelli ha tirato fuori una gran prestazione, e tra il primo e il secondo tempo si è superato in almeno tre occasioni.

VIDEO Foggia – Reggiana 0-2: Iraci, gol con dedica

Il solito Beppe Alessi a lanciare Benedetto Iraci: il vantaggio della Reggiana è figlio di una bella iniziativa corale che ha quali protagonisti i due talenti del reparto avanzato. La dedica del centrocampista è tutta per la moglie, in statpo interessante.

Foggia a quel punto già scollegato: i reparti erano lunghi, difficoltà a contenere le ripartenze ospiti, enorme fatica nel presentarsi sulla tre quarti avversaria, dove era semmai la retroguardia emiliana a farla da padrona con interventi puntuali e puliti.

Tanta Reggiana anche dopo il gol del vantaggio: è l’11’ quando, ancora su iniziativa corale che ha in Iraci elemento cruciale della manovra, gli ospiti raddoppiano.

Palla al centrale che, nel tentativo di servitre al centro, beneficia di uno sfrotunato tocco di Gigliotti. Ginestra non può nulla: match messo in archivio già nella prima parte della prima frazione. La reazione pugliese è evanescente: poco gioco, tiri telefonati, scarsa incisività sulle fasce e in mediana.

VIDEO Tritium – Foggia 1-1

Nelle parole conclusive di mister Simone Boldini c’è il sunto di cosa voglia dire per la Tritium portarsi in vantaggio nel corso di uan gara – è valso per la sfida contro il Foggia, valeva anche prima:

“Purtroppo paghiamo cali di concenttrazione non appena riusciamo a cambiare in nostro favore il punteggio. Bisogna intervenire subito perchè il rischio è di perdere per strada parecchi punti”.

Fotografia della gara: Tritium capace di imprimere alla partita il proprio ritmo, Foggia poco spregiudicato e attendista per tutti e 90 i minuti di gioco. Una considerazione preliminare: se i padroni di casa non hanno portato a casa la vittoria, è soprattutto perchè il merito di tale impresa va ascritto al capitano dei pugliesi.