Video Ternana-Lumezzane 1-0 dalla curva Est coro per l’idolo Dianda

Qualcuno tra i tifosi della Ternana potrebbe forse spiegarcelo: noi percepiamo alla fine dell’ennesima prestazione da incorniciare degli uomini di Domenico Toscano, che liquidano con un soffertissimo 1-0 un Lumezzane capace di sfiorare l’impresa (rigore fallito da Diana due minuti prima della rete di Bernardi, giunta al 45′ della ripresa), due cori tra gli altri.

Oltre al classico e tradizionale (oramai sempiterno) “Fere” che saluta il triplice fischio, ve n’è un altro paio che non mancano mai: eterno anche il “e chi non salta è perugino“, sta diventando sempre più frequente anche il motivetto cantato a Salif Dianda.

Il video di Foligno-Ternana 1-1

Foligno-Ternana 1-1
Reti: 32′ st Nolè (T), 45′ st Galuppo (F)

La rete di Nolè sembrava essere risolutrice rispetto al derby umbro contro il Foligno, invece gli ospiti – seguiti da oltre 1200 tifosi che hanno preso d’assalto le tribune del Blasone – hanno pagato oltremodo una disattenzione difensiva che ha permesso a Galuppo di piazzare l’affondo vincente a una manciata di minuti dal triplice fischio.

Due punti persi per la capolista che conserva il primato in classifica del girone A di Prima Divisione ma sente ora il fiato del Taranto sul collo con i pugliesi che si sono portato a una sola lunghezza di distanza.

Video Ternana sotto la curva dei tifosi – Stadio Liberati 15 gennaio 2012

Chi non salta è un perugino è il compendio vocale di una giornata – la diciannovesima del girone A di Lega Pro Prima Divisione – che ha regalato ai tifosi della Ternana l’ennesima gioia stagionale, dopoché i padroni di casa, presi per mano da un Davide Carcuro in condizioni di forma strepitosa (ma quanto corre?) e risolutore in area della Tritium, cui ha rifilato due reti.

La sfida contro i lombardi finisce con la sqaudra rossoverde sotto la curva per acclamazione: per gli uomini di Domenico Toscano, l’ennesimo tassello che va a cementificare un rapporto, quello con i tifosi, diventato esclusivo grazie alla voglia e all’intensità che i calciatori in quota agli umbri stanno mostrando giornata dopo giornata.

Il video di Ternana – Como 2-1 il Liberati fa festa

Ternana-Como 2-1

Non siamo ancora ai livelli di tifo evocati dalla foto ma, continuasse così, la Ternana ci arriverà presto.

Abbiamo raccontato la gara in diretta e preso atto del fatto che il Como, in quel di Terni, ha saputo creare più di un pericolo agli uomini di Domenico Toscano.

Hanno deciso gli acuti di Carcuro – pareggiato temporaneamente dalla rete di Tavares – e Litteri: umbri campioni d’inverno con un punto più del Taranto.

A fine partita (con il Como che ha chiuso in dieci uomini per l’espulsione di Filippini: rosso diretto per proteste), i tifosi locali hanno reso il meritato tributo a Nolè e compagni.

La festa può partire:

VIDEO Ternana – Pro Vercelli 1-0: e chi non salta è un perugino

Ternana – Pro Vercelli 1-0

Gli ultimi minuti di gara assiepati tra i tifosi della Ternana, che attendono con trepidazione il triplice fischio per lasciarsi andare nel conseguente tripudio dopo l’ennesima vittoria degli umbri che hanno liquidato anche i temibili avversari della Pro Vercelli grazie a un guizzo di Gotti.

Nei quasi quattro minuti di video girato nello spicchio Est del Liberati, il tifo di casa celebra il consolidamento del primato in Prima Divisione A con cori a tutto campo. Ce n’è per Nolè “quanto è forte” e per la squadra senza ovviamnete dimenticare di rendere in canzone quell’eterna rivalità con i dirimpettai del Perugia.

Mentre i grifoni stavano anch’essi celebrando la vittoria sull’ostico campo de L’Aquila, da qui partivano assiomi validi sempre.

“E chi non salta è un perugino”:

l’avranno sentito anche al Tommaso Fattori? Probabile, non fossse così, il rimedio è quello di scavalcare con un click e sentirlo come fosse quasi adesso:

VIDEO Reggiana – Ternana 0-2: Pisacane e Cejas due pilastri

Reggiana – Ternana 0-2

La capolista va. E, presa per mano dall’undici con cui mister Toscano ha deciso di scendere in campo contro la Reggiana, non ha faticato a legittimare il proprio dominio territoriale con due reti che – una per tempo – hanno messo in archivio il punteggio.

I padroni di casa hanno avuto una sola occasione nella prima frazione (Esposito di tacco) a fronte dell’incessante manovra offensiva ospite. Il vantaggio arriva grazie a uno scatenato Bernardi che conclude una ripartenza; nella ripresa è ancora la Ternana, con Nolè, a concludere in maniera pericolosa in più di una occasione.

La retroguardia emiliana si salva in più di una circostanza ma nulla può allo scadere della frazione, quando lo stesso Nolè (infaticabile) pone fine alle velleità finalizzando l’ennesimo contropiede.

Marcatori: 39′ pt Bernardi, 46′ st Nolè

VIDEO Ternana – Sorrento 0-0, Toscano: “Onore ai campani ma siamo stati superiori”

Ternana – Sorrento 0-0

La capolista non è andata oltre lo 0-0 casalingo contro un Sorrento che ha saputo tenere testa ai padroni di casa per tutti i 90′.

Gli umbri hanno avuto più di una occasione per portarsi in vantaggio ma non hanno saputo sfruttarli a dovere, stesso discorso vale per gli ospiti, anche se mister Domenico Toscano, in sala stampa alla fine dell’incontro, ha da recriminare nei confronti di un arbitraggio quantomeno discutibile (due reti annullate ai locali).

Non lo dice, il mister, ma lascia intendere che qualcosa – dal punto di vista arbitrale – non è funzionato.

Non solo: l’impressione dell’allenatore è che i suoi uomini abbiano confermato di essere stati superiori agli avversari per aver dimostrato il proprio valore a prescindere dal risultato finale.

La rete annullata a Litteri

VIDEO Ternana – Pavia 2-2: Marchi gela il Liberati al 94′

Ternana – Pavia 2-2

Beffa al 4′ di recupero e, nonostnte le bandiere rossoverdi allo stadio Liberati abbiano sventolato prima e dopo la doccia ghiacciata, per la Ternana l’amaro in bocca è enome, anche perché – dopo un avvio in discesa – i padroni di casa stavano faticando non poco a prendere pieno possesso del terreno di gioco e a strutturare la manovra lineare che ne ha determinato la scalata fino alla prima posizione della graduatoria di Prima Divisione A.

Il vantaggio immediato di Litteri è forse stato un deterrente che gli umbri hanno pagato eccessivamente: la strada spianata contro un aversario in difficoltà ha di fatto calmato oltre moo i locali mentre il Pavia è cresciuto con il passare dei minuti.

La rete di Rodriguez allo scadere della prima frazione riequlibra un match che avrebe dovuto decidersi nei secondi 45′ di gioco, la voglia di conservare il primato ha scosso i locali: Docente riporta avanti la Ternana che, per una distrazione fatale al 4′ di recupero, si fa beffare da Marchi.

VIDEO Avellino – Ternana 1-3

Giovanni Bucaro rischia la panchina per una sconfitta che – lo dicono i fatti, l’organico e il gioco mostrato sul campo – ad Avellino si poteva anche mettere in conto. Diciamo che non sono le sfide come quella con la capolista Ternana a dover decretare eventuali decisioni tanto drastiche ma anche che, fosse stato un più più accorto nella fase difensiva – anche Fumagalli a farfalle: significa che la concentrazione era merce rara – il club locale avrebbe potuto certo vivere altri momenti.

L’altalena di risultati cui i biancoverdi hanno abituato sono una ulteriore discrepanza su cui lavorare. La punizione gioiello di Millesi, inoltre, ha pure detto che le iniziative dei singoli – ma solo quelle – avrebbero potuto cambiare volto e fisionomia alla squadra irpina.

VIDEO Ternana – Pisa 1-0: il Liberati è una bolgia

Ternana lanciata verso la serie B. Ma non va detto e allora, lo insinuiamo senza perderci troppo tempo. Il Pisa ha provato a fermare la marcia della capolista – che ha avuto dalla sua il contributo di un pubblico impeccabile.

La vittoria è maturata in virtù di un’azione da fermo: su cross da corner, la testa di Pisacane si fionda tra le maglie avversarie e arriva prima delle altre a impattare con la sfera.

Inzuccata vincente, niente da fare per l’estremo ospite. Toscani, a prescindere dalla sconfitta, in palla e bravi a soffrire: resta tuttavia l’evidenza del fatto che quando la Ternana ha deciso di giocare e di fare sul serio, per gli ospiti non c’è stato match.

Carattere umbro da vendere: per stare in cima e rimanerci nel proseguo, serviranno le migliori doti possibili. Indubbio che Docente, Dianda e compagni abbiano mostrato di averle.

VIDEO Ternana – Benevento 2-0

Lo stadio Liberati di Terni è stato proscenio di una gara che i padroni di casa hannno voluto vincere: lo si è capito dalle prime battute di gioco, quando a fronte di un Benevento guardingo, la Ternana ha iniziato ad affacciarsi con frequenza costante nella metà campo avversaria e, spinta dal traino che le diverse migliaia di spettatori hanno saputo garantire, concludere a rete in più di una circostanza.

Di contro, i giallorossi – con al seguito una trentina di sostenitori provenienti dalla campania e capaci di farsi sentire per tutti e 90 i minuti – sono stati attenti a non subire in maniera eccessiva le ripartenze locali solo nella prima parte di gara.

Nella ripresa il dettaglio che era mancato nel primo tempo lo si vede fin da subito: se i primi 45′ avevano messo in mostra una serie incredibile di errori in zona tre quarti (grossolani e commessi da entrambe le squadre), i restanti secondi si sono contraddistinti per l’abnegazione con cui i locali hanno saputo sfruttare le palle gol più nitide.

VIDEO Ternana – Carpi 2-1

La capolista non è più la stessa.

Doppia delusione per la prima assoluta del Carpi in casa della Ternana: lo storico esordio al Tombolato, infatti, non ha portato bene agli ospiti che si sono piegati di fronte a una formazione capace di rimontare con carattere lo svantaggio iniziale.

Già, perché quel grande opportunista d’area qual è Eusepi era riuscito a griffare il match insaccando alla prima azione utile: una manciata di secndi dopo il fischio iniziale, il Carpi già esultava.

Illusone grande così: parea una gara in discesa solo per gli ospiti, si è trasformata in una partita che la Ternana ha marchiato con prontezza. Al 10’ Gotti, al 22’ Nolè, da lì al triplice fischio grande abnegazione per difendere un vantaggio capace di lanciare gli umbri verso le prime posizioni di classifica.