Immensa Juve Stabia, è finale. Benevento, maledizione playoff

di Samuel 0

 BENEVENTO – JUVE STABIA            1-1

  • Benevento (4-2-3-1): Baican; Pedrelli, Zito, Siniscalchi, Signorini; Bianco, Pacciardi; D’Anna (22’st La Camera), Clemente (18’st Bueno), Mounard (32’st Pintori); Evacuo.A disposizione: Corradino, Formiconi, Palermo, Vacca. All.: Giuseppe Galderisi.
  • Juve Stabia (4-3-3): Colombi; Maury, Molinari, Scognamiglio, Dianda; Cazzola, Danucci (1’st Raimondi), Mezavilla; Tarantino (23’st Ciotola), Corona (22’st Fabbro), Albadoro.A disposizione: Fumagalli, Davì, Rizza, Marano. All.: Mauro Isetto ( mister Braglia squalificato).
  • Arbitro:  signor Marco Di Bello di Brindisi.Assistenti: signor Alberto Tegoni di Milano e signor Valerio Pegorin di Latina.
  • Marcatori: 20’1t Evacuo (BN), 12’st Tarantino (JS).
  • Ammoniti: Colombi, Scognamiglio, Mezavilla (JS); Pacciardi (BN) espulso al 10’st per doppia ammonizione.
  • Note : Giornata nuvolosa, spettatori circa 8.000 di cui circa 800  a seguito delle vespe. Angoli : 10-8, Recupero : 1’ 1t; 5’st

Una strepitosa Juve Stabia, tutta cuore, grinta, carattere, agonismo e tecnica, conquista il diritto, con pieno merito, di disputare la finale per accedere in serie B. Un evento del genere mancava nella Città delle Acque da ben 12 anni: ora finalmente si ritorna a sognare. E’ stata vinta una battaglia e non ancora la guerra e di ciò l’ottimo, e mai troppo lodato, mister Braglia ne è pienamente cosciente. Il match odierno presentava insidie e difficoltà, sotto tutti i punti di vista, a partire dall’enorme tasso tecnico del Benevento di mister Galderisi, compagine allestita per conquistare direttamente la promozione in serie cadetta. In settimana i calciatori stabiesi erano stati chiari: “Lotteremo fino all’ultimo minuto”, e così è stato. All’inizio della contesa, Corona al 3′ ha suoi piedi la palla per gonfiare la rete, ma la sua conclusione, dal limite dell’area piccola, si perde di poco sul fondo. Il Benevento cerca subito di imporre ritmo al match, ma i gialloblè tengono bene il campo e si difendono con ordine, affidandosi a veloci ripartenze. Al 20′ i giallorossi passano in vantaggio con Evacuo che raccoglie il cross di Pedrelli e, di testa, manda la sfera alla destra l’incolpevole Colombi. Le vespe non si demoralizzano anzi si riorganizzano velocemente ed, in ben due circostanze, vanno vicino al pareggio con Mezavilla, che nel momento in cui si apprestava a colpire di testa, a botta sicura, è stato vistosamente trattenuto dal difensore locale. L’occasione d’oro capita però sui piedi del bomber Corona che da ottima posizione, su servizio di Tarantino, tenta il tiro a volo con la palla che termina di pochissimo sopra la traversa. Dopo 1’ minuto di recupero termina la prima frazione di gioco.

Nella ripresa le vespe si presentano in campo con Raimondi al posto di Danucci, nell’intento di giocarsi il tutto per tutto. Al 10’st Tarantino, quest’oggi davvero incontenibile, scodella l’ennesimo invitante pallone in area, sulla sfera si avventa Mezavilla che, però, al momento della battuta a rete viene nettamente trattenuto da Pedrelli e per il signor Di Bello non ci sono dubbi : penalty alle vespe ed ammonizione a Pedrelli che, avendo già rimediato un cartellino giallo, viene espulso. Dal dischetto Tarantino non sbaglia e sigla la rete del pareggio.Il Benevento, seppur in inferiorità numerica, cerca di reagire ma è evanescente. Al 45’ st Bueno non sfrutta a dovere una palla filtrante di Pintori ed, un minuto più tardi, lo stesso attaccante spreca maldestramente da ottima posizione. Dopo 5’ minuti di recupero termina il match con i calciatori stabiesi che vanno a festeggiare sotto la curva occupata dai circa 700 tifosi gialloblè. Domenica prossima la Juve Stabia sarà impegnata, al Menti, nella gara 1 della finale di andata dei play-off.

Fonte: Ufficio stampa Ss Juve Stabia

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