Una class action dei tifosi del Benevento

Più di mille tifosi del Benevento hanno deciso di avviare una class action contro la società. Il motivo del contendere sono i biglietti staccati per la gara di Martina Franca di domenica. Ecco su cosa puntano i beneventani. 

Il gran momento di Foggia e Benevento

Il Foggia e il Benevento con le loro vittorie stanno effettuando la scalata alle classifiche della Lega Pro e fanno presagire una seconda parte del campionato a dir poco scoppiettante. Ecco cosa è successo nelle ultime partite. 

Il Benevento ha preso Evacuo

Felice-Evacuo1

Una buonissima notizia per i tifosi del Benevento, al termine di dieci giorni intensi di trattative. Preso per l’attacco l’attaccante Felice Evacuo. Nel mirino ormai da qualche tempo, il bomber era rientrato dalla Grecia, dove si trovava in vacanza e ha detto sì alla proposta del club sannita. Sulle tracce del bomber c’erano anche Cremonese e Perugia, ma nulla hanno potuto contro la volontà di Evacuo di tornare a far parte della rosa beneventana.

Calciomercato Benevento ecco Andrea Mengoni

 E’ un Benevento che continua ad assestare colpi di mercato a ripetizione, e il contratto firmato per due anni dal difensore Andrea Mengoni ne è la testimonianza.

Il giocatore è di Roma e nella scorsa stagione ha militato nel Barletta; alle spalle ha due campionati in B vincendoli entrambi rispettivamente a Grosseto nel 2007 e nel 2009 con il Pescara, attraverso i play off.

Tritum cerca un’altra impresa, Benevento fiducia ancora al portiere Nodari

Tritium-Benevento

La Tritium definita in questo primo periodo della stagione l’ammazzagrandi cercherà di continuare sulla strada intrapresa anche contro il Benevento. Senza Casiraghi che deve scontare una giornata di squalifica, il tecnico sceglie nuovamente il giovane portiere Nodari e davanti il terminale offensivo è Chimenti. Campani che dopo l’exploit contro il Taranto affrontano questa gara con qualche defezione di troppo, out Grauso e Cipriani, Signorini squalificato, De Risio e Cia potrebbero essere recuperati in extremis dopo la febbre che li ha colpiti durante la settimana. UInica nota positiva il rientro di Pintori.

Prima divisione girone A 3a giornata: Benevento – Reggiana 2-2

Benevento – Reggiana 2-2

Il Benevento coglie sul proprio campo un pareggio che forse non soddisfa appieno gli uomini di mister Simonelli ma va detto che ai campani poteva andare anche peggio, visto che il 2-2 finale è frutto del doppio vantaggio della Reggiana cui I locali hanno saputo replicare con determinazione agguantando il pareggio solo allo scadere della ripresa con un acuto di Cia.

In precedenza, prima Rossi – al 39’ della prima frazione, rete pareggiata dopo 5’ dal rigore trasformato da Vacca – e poi Gurma – 22’ del secondo tempo – avevano saputo sfruttare al meglio due azioni in ripartenza degli ospiti. Nel novero delle occasioni è il Benevento a recriminare per una serie di disattenzioni che hanno vanificato le buone trame corali mentre va sottolineata la non buona giornata in cui è incappato il direttore di gara, Saia, che ha scontentato entambe le squadre.

Il tabellino dell’incontro:

Benevento: (4-4-2): Baican; Pedrelli, Signorini, Rinaldi, Anaclerio; Cia, Rajcic, La Camera (38’ st Falzarano), Carretta (22’ st De Risio); Vacca (10’ st Sy), Cipriani. A disp. Mancinelli, Candrina, Siniscalchi. All. Simonelli.

Reggiana (3-4-1-2): Silvestri; Aya, Zini, Lanna; Matteini, Viapiana, Calzi (27’ st Ardizzone), Sperotto; Alessi; Gurma (43’ st Esposito), Rossi. A disp. Bellucci, Bettati, Iraci, Siragusa, Redzic. All. Sobhy (squalificato  Mangone).

ARBITRO: Saia di Palermo
Assistenti: Favia di Bari e Palazzo di Taranto
RETI:  39’ pt Rossi (R), 44’ pt Vacca (rig) (B), 22’ st Gurma (R), 45’ st Cia (B)
NOTE: Giornata calda. Terreno in buone condizioni. Spettatori circa 4000 Ammoniti: Calzi (R), Alesis (R), Signorini (B), Cipriani (B), La Camera (B), Rajcic (B). Angoli: 3-3. Recupero: 1’ pt; 7 st

Pisa, testa già alla sfida di Benevento

Nel giorno delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’unità d’Italia i nerazzurri ieri hanno festeggiato sul campo, correndo e sudando per quasi due ore sul terreno di Camp Darby, proprio sotto lo sventolio del tricolore posizionato sul piazzale della base americana. Si è trattato di una seduta spezzata in due per il Pisa reduce dalla sfortunata semifinale di Coppa Italia contro la Juve Stabia. I calciatori scesi in campo contro le ‘vespe’ hanno effettuato un lavoro leggero orientato al semplice scarico dei muscoli. Tutti gli altri si sono messi agli ordini di mister Pagliari e hanno lavorato sugli aspetti tecnico-tattici con prove di attacco e difesa e con tanto possesso palla.

Oggi capitan Carparelli e compagni disputeranno un test match in famiglia contro una selezione delle formazioni Berretti e Allievi della giovanili nerazzurre e quindi chiuderanno la loro settimana atipica sabato pomeriggio. Domenica mattina la rifinitura e quindi la partenza per Benevento.

Taranto, sale la febbre per la sfida col Benevento

Sale la febbre per la sfida di cartello contro il Benevento e la AS Taranto Calcio anticipa l’apertura della prevendita per la gara di domenica 13 marzo (ore 14.30). I tagliandi saranno in vendita da sabato 5 marzo.

Questi i prezzi dei tagliandi (diritti di prevendita esclusi):

  1. CURVA NORD 12€ (Ridotto 10€);
  2. GRADINATA 15€ (Ridotto 12€);
  3. TRIBUNA LATERALE 25€ (Ridotto 18€);
  4. TRIBUNA CENTRALE 36 € (Ridotto 25.50 €);
  5. SOLO PER SETTORE GRADINATA E TRIBUNA LATERALE 2€ Minori fino ai 10 anni;
  6. CURVA SUD OSPITI: 15€.

(Vendita vietata nella regione Campania con esclusione dei possessori della Tessera del Tifoso)

Ridotti riservato a donne, ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 16 anni e over 65).

La AS Taranto Calcio suggerisce di acquistare in anticipo i tagliandi, al fine di evitare possibili disagi dell’ultima ora. Il sodalizio di via Martellotta ricorda inoltre che per acquistare i tagliandi è necessario esibire un valido documento di identità.

Il Benevento sceglie Galderisi

Giuseppe “Nanu” Galderisi è il nuovo allenatore del Benevento. La sconfitta contro la Juve Stabia nel derby di domenica scorsa è costata la panchina ad Agatino Cuttone, reo di aver perso troppi punti nelle ultime giornate. Gli stregoni si affidano così ad un allenatore di assoluta esperienza per la categoria, sperando di recuperare terreno in classifica e giocarsi – anche attraverso i playoff – l’accesso alla serie B.

La carriera da giocatore – Galderisi inizia a giocare a Trecasali, in provincia di Parma, proseguendo nelle giovanili della Frattese e della Vietri-Raito. Nel 1976 viene acquistato dalla Juventus su segnalazione di Cestmir Vycpalek. Quasi quattordicenne si trasferisce a Villar Perosa, gioca nelle giovanili del club torinese venendo anche convocato nelle squadre giovanili della Nazionale. Il 20 agosto 1980 l’esordio con la prima squadra nella partita di Coppa Italia Udinese-Juventus (2-2). La prima presenza in Serie A arriva il successivo 9 novembre, con l’ingresso in campo al 60′ di Perugia-Juventus (0-0). Con la Juventus gioca altri due campionati, fino al 1983. Vince con la squadra due scudetti ed una Coppa Italia.

Dal 1983 gioca nell’Hellas Verona. Nella stagione 1983-1984 segnò 9 reti. Nella stagione successiva (1984-1985) contribuisce alla vittoria dello scudetto da parte degli scaligeri in qualità di capocannoniere della squadra (29 presenze e 11 gol). Gioca un’altra stagione a Verona per trasferirsi al Milan nella successiva stagione 1986-1987, durante la quale colleziona 21 presenze e 3 gol in campionato e vince un Mundialito per club. Nella stagione 1987-1988 gioca in serie cadetta con la Lazio all’epoca guidata da Eugenio Fascetti, centrando la promozione in Serie A. Nell’annata seguente torna al Verona.

Nell’estate del 1989 viene riscattato dal Milan, che lo cede a campionato iniziato al Padova, sodalizio militante nel torneo di Serie B. Con i padovani Galderisi gioca sette anni, di cui cinque nella serie cadetta, riuscendo per tre campionati a segnare più di 10 gol (14 nel 1990-1991, 12 nel 1992-1993 e 15 1993-1994), e due nella massima categoria, segnando un solo gol e giocando lo spareggio vinto ai calci di rigore contro il Genoa, valido per la permanenza in Serie A della squadra veneta. Conclude la sua carriera negli Stati Uniti, disputando un campionato a testa con i New England Revolution ed i Tampa Bay Mutiny, nella Major League Soccer.

Si ritira dal calcio giocato nel 1997.

Juve Stabia, Albadoro pronto a colpire il Benevento

In casa Juve Stabia si lavora per preparare al meglio la gara di domenica contro il Benevento. In casa stabiese a parlare è l’attaccante Diego Albadoro, dopo l’ottimo punto conquistato nell’ultima gara di Lucca. Adesso però non è proprio il momento di fermarsi, perché prima della sosta arriva un Benevento lanciatissimo in seconda posizione e per le “vespe” non sarà facile pungere gli stregoni. L’attaccante Albadoro però è consapevole della forza della sua squadra e vive un momento di particolare felicità, soprattutto personale.  “Mi fa piacere tutto quello che sta accadendo, spero di arrivare almeno in B”. Sul suo impiego tattico, che lo vede spesso agire in pratica come attaccante esterno sottolinea: “Io sono una punta, inutile nasconderlo. Ma sto imparando i movimenti che mi chiede il mister e mi conformo ai suoi dettami”.

Passando ad un’analisi più dettagliata del torneo della Juve Stabia, Albadoro non è uno che si tira indietro, e commenta così: ”Domenica abbiamo conquistato un punto importante. Stiamo crescendo. Siamo in una fase delicata e domenica potremo capire veramente qual è il nostro livello”. Sulle scelte di Braglia, nel reparto offensivo, ove in pratica ruotano tutti gli effettivi chiosa: ”Questo è un bene, c’è spazio per tutti e nessuno si sente escluso”.

Benevento, mediana decimata a Castellammare

Dieci punti di vantaggio, secondo posto contro ottavo posto. Basterebbero queste differenze a segnare la distanza tra Benevento ed Juve Stabia. Eppure i sanniti domenica non posso proprio stare tranquilli. Prima di tutto perché si tratta di un derby e in Campania il campanilismo è davvero molto sentito. E poi perché gli stregoni dovranno fare a meno di mezza linea mediana. Infatti, dopo Grauso che, come noto, tornerà disponibile soltanto nell’anno nuovo perchè sta rifacendo l’intera preparazione e tra l’altro ancora non è in grado di forzare i tempi di recupero, il Benevento per la trasferta di Castellammare di Stabia perderà sia Pacciardi che D’Anna che sono stati entrambi squalificati dal giudice sportivo.

Pare addirittura che il primo dovrà subire anche un intervento in artroscopia, pertanto per i giallorossi torna l’emergenza centrocampo. In questa ottica il tecnico in questa settimana terrà in prallarme Carcione e De Risio che sicuramente torneranno utili e potranno dare il loro valido contributo.