Rastelli: «Voglio vedere lo stesso Porto di Cremona»

La vittoria di domenica scorsa in casa della Cremonese ha ridato entusiasmo alla piazza di Portogruaro. Mister Massimo Rastelli, ovviamente soddisfatto, chiede però alla squadra anche una prestazione positiva contro la Triestina.

“La vittoria di Cremonaè stata entusiasmante per il club, che ha visto crescere l’autostima a livelli esponenziali: per domenica sono tutti disponibili. La Triestina ha un ottimo organico ed esperienza garantita da giocatori esperti come Motta e Godeas.

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Siracusa, la schiena di Montalto? Sud Tirol, Kiem e Bacher

Solo qualche settimana fa, quando il Sud Tirol arrancava tra il mezzo e il fondo di una classifica che lascivava anche presagire orizzonti cupi per mister Giovanni Stroppa, era inimmaginabile che quella tra il Siracusa e l’Alto Adige potesse essere gara tra squadre con ambizioni a questo punto importanti.

Invece, la cura dell’ex tecnico delle giovanili del Milan pare essere stata prodigiosa: ha chiesto, Stroppa ai suoi, sette punti in sette giorni e la rosa, domenica-mercoledì-domenica, ha accontentato con efficiente senso del dovere.

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Lanciano, Improta davanti; Andria, Minesso nell’11

Tra le quattro squadre appaiate a dodici punti in classifica, il Lanciano è senza dubbio quella con il favore dei pronostici nel corso della nona di prima divisione B: gli uomini di Gautieri, infatti, possono contare sull’impegno casalingo – e sulla carta più abbordabile – contro l’Andria proprio quando il sorteggio di inizio stagione mette una di fronte all’altra Carrarese-Spezia (la squadra più in palla dsel momento) e Siracusa-Sud Tirol (nell’identica situazione di graduatoria del Lanciano).

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Feralpi, Remondina in difficoltà; Bassano, 4-4-1-1 senza Porchia

Sfida – se non tra emergenti – almeno tra emergenze: quella tra Feralpi Salò e Bassano è anzitutto la gara a chi dovrà rinunciare a più uomini – e che uomini – in vista della sfida in programma per la nona di prima divisione B. Cominciamo dai padroni di casa, che non dispongono di buona parte dell’attacco se è vero – purtroppo lo è – che Tarana non dovrebbe essere della partita per un risentimento muscolare e Bracaletti viene dato come sicuro escluso (guai fisici anche per lui).

Non bastasse già così, ci si infili poi la precaria condizione di Dell’Acqua e il quadro si completa in un secondo. Chi schierare nel reparto avanzato? Remondina ha l’infausto compito di sbrigliare una matassa ben intricata: non solo il versante offensivo, ci sono guai anche altrove.

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Pavia, Galassi si candida; Lumezzane versione Tritium

Chi è reduce da una vittoria (il Lumezzane) sta meglio da chi deve riscattare una sconfitta (il Pavia): non è solo frase fatta ma incipit con cui si evidenzia lo stato di condizione, forma e salute delle due formazioni. Gli ospiti, infatti, possono beneficiare su un benessere della rosa di cui i padroni di casa non godono.

Provando a entrare nelle trame cui si assisterà, il Pavia si appresta a risolvere solo nelle ultime ore a disposizione l’eventuale (o meno) schieramento di Falco che garantirebbe – stesse bene – quel tocco di fantasia e imprevedibilità di cui gioverebbe l’intero reparto offensivo lombardo.

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Carrarese, Merini tra le riserve; Spezia, Iunco-Evacuo

Sfida di vertice, sebbene il cammino impeccabile di Pergocrema e Frosinone sancisca di fatto che – per le altre pretendenti alla cadetteria – vi sia da faticare per scalare posizioni ancor più significative. La Carrarese e lo Spezia hanno finora inanellato un cammino differente seppur speculare nelle cifre che si evincono adocchiando la graduatoria: un punto di differenza (12 a 11) in favore dei toscani, medesimo score offensivo (12 reti fatte da entrambe le squadre) e difese pressochè simili nella tenuta (non impeccabile). Nel sacco degli ospiti sono finiti due palloni in meno.

Di diverso, semmai, vi è la costanza di rendimento: più continuità in casa locale, maggiori sali e scendi nel cammino degli ospiti che, per far fronte a una situazione di iniziale empasse hanno ricorso alll’avvicendamento tecnico. Michele Serena è il nuovo gladiatore spezzino: con lui, la squadra non ha ancora perso e ha saputo inanellare tre risultati utili consecutivi (due vittorie intervallate dal pareggio a Lanciano) che si traducono – oltreché in 7 punti su 9 disponibili – anche in 0 gol subiti.

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Pisa, Pagliari: «Pronti per il Benevento»

In casa Pisa si vive la vigilia della trasferta di Benevento con un duplice atteggiamento. Da una parte, ovviamente, c’è rispetto verso i campani, ma soprattutto la voglia di far bene contro un avversario candidato alla vittoria del campionato per cancellare subito la sconfitta contro la Ternana:

“Il Benevento è un avversario forte e molto competitivo allenato da una persona seria e preparata come il professor Gianni Simonelli, ma noi abbiamo dimostrato nel primo tempo di Terni di potercela giocare contro chiunque in qualsiasi condizione”.

Sarà quindi un avversario prestigioso col quale confrontarsi che può dare ulteriori stimoli?

“Questo non dipende dall’avversario che domenicalmente ci troviamo davanti ma della prospettiva che una squadra ha. Noi stiamo cercando pian piano di fare un gruppo in grado di sviluppare la propria partita e il proprio progetto di gioco indipendentemente da quello che sia l’avversario che abbiamo di fronte. Dobbiamo conoscerlo anche bene, ma non dobbiamo essere condizionati”.

  • Sperando magari che pian piano l’infermeria si svuoti, il mister aspetterà come al solito le ultime ore per verificare chi ha recuperato oppure no…

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Croce: «Sorrento, ora è il momento di correre»

Dopo la vittoria contro il Foligno, il Sorrento è atteso domani dalla delicata sfida di Ferrara contro la Spal. La squadra allenata da mister Vecchi è un cliente scomodo, in grado perà di alternare grandi prestazioni a gare meno spumeggianti. Prima della partenza per Ferrara, ha parlato, in casa Sorrento, Daniele Croce, ciliegina sulla torta del mercato estivo dei rossoneri. Lui crede nel progetto e nella possibilità di lottare fino all’ultima giornata per la Serie B. “Questo Sorrento è un gruppo affiatato.

Noi però dobbiamo lavorare pensando soltanto a noi, a vivere alla giornata. Alla fine tireremo le somme e vedremo dove saremo. Certo, siamo una squadra che ha le armi giuste per giocarsela con chiunque e sognare la promozione in B. La dirigenza ha voluto allestire un Sorrento competitivo per i massimi livelli ed assieme vogliamo rifarci di quello che ci è stato sottratto pochi mesi fa”.

Rientrato dopo un infortunio nel derby contro l’Avellino, Croce si è ripreso il Sorrento e adesso non è più disposto a mollarlo.

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Foligno-Foggia, tutti i precedenti

Entrambe reduce da un fresco cambio di allenatore, entrambe a caccia di punti-salvezza, Foligno e Foggia incroceranno le armi domani per la 15esima volta nella loro storia. Con la consueta sapienza di Alessandro Bianchini, e l’apporto del sito ufficiale del Foligno Calcio, andiamo a conoscere i predenti e le curiosità di Foligno-Foggia.

I precedenti tra le due squadre in 14 gare disputate dal 1929 ad oggi vedono in leggero vantaggio i biancoazzurri, si registrano infatti 6 vittorie 3 pareggi e 5 sconfitte, 19 le reti segnate e 22 quelle subite. Nelle gare casalinghe i biancoazzurri non hanno mai perso, hanno addirittura vinto 6 gare e pareggiata una. Nelle partite disputate in trasferta, i Falchetti sono usciti sconfitti nelle prime 5 gare ed hanno pareggiato le ultime due. C’è comunque da sottolineare il trend positivo del Foligno contro la squadra pugliese. Negli anni trenta Foligno e Foggia si incontrano in campionato per tre stagioni consecutive, a partire dalla stagione 1929/30; tutte le gare vengono disputate allo Stadio Littorio, il vecchio comunale di via Nazario Sauro.

La prima gara tra biancoazzurri e rossoneri, disputata il 24 novembre 1929 è terminata in parità 1-1, nelle due successive gare casalinghe i Falchetti si impongono per 2-1 (stagione 1930/31) e per 2-0 (stagione 1931/32).

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Tedesco: «Trapani una scelta di cuore»

Ripartire. È questo il verbo, potremmo dire l’imperativo categorico in casa Trapani dopo la sonora sconfitta (3-1) in casa del Siracusa domenica scorsa. Per farlo mister Roberto Boscaglia ha a disposizione una pedina in più, e che pedina. Parliamo di Giacomo Tedesco, giocatore con trascorsi importanti e recentissimi nel calcio che conta, che ha deciso di ripartire dalla Prima Divisione.

“Aspettavo questo momento da tempo, finalmente sono a disposizione del mister che può contare su di me. Queste le prime parole dell’ex centrocampista di Palermo, Reggina, Catania, Napoli e Salernitana. Da tre settimane mi alleno con i miei nuovi compagni ed ora finalmente posso ritornare a calcare un campo di calcio”.

Hai scelto Trapani, ma avevi altre opzioni.

“Trapani è stata la mia prima scelta. Nonostante altre offerte dal nord ho preferito questa soluzione , per il progetto, per quanto fatto negli ultimi anni, per il mister . Tra l’altro preferisco giocare al sud ed in Sicilia in particolare per il calore dei tifosi che ti regalano la domenica e durante la settimana”.

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