Caos Piacenza, Massacci saluta

Il Piacenza Calcio è davvero sull’orlo del baratro, nonostante la squadra stia cercando di far dimenticare sul campo le delusioni extracalcistiche. Non sempre riesce, eppure basterebbe lo stesso impegno e carattere mostrato domenica sul difficile campo del Portogruaro anche in seno alla società.

Dev’essere cessione? Cessione sia. Ma con serietà, please. Accade ora che regni il caos. Stefano Massacci, uno dei personaggi chiave che hanno ruotato intorno al club nelle ultime settimane in virtù di quell’interesse iomprenditoriale mostrato verso l’acquisizione della società emiliana, si tira indietro a soli due giorni dalla ricezione della lettera inviatagli dal presidente in pectore Fabrizio Garilli.

Nessuna risposta soddisfacente da Garilli alle richieste avanzate ha spinto Massacci a chiamarsi fuori: solo strategia? Fosse così, verrebbe da dire che – pur riconoscendo alle trattative dinamiche complesse – è arrivato il momento di finirla. Perchè storia, blasone e dignità costruiti nel corso degli anni non meritano tale spreco. Da Massacci a Garilli:

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Spezia, da Gustinetti a Michele Serena

Spezia, esonerato Gustinetti: Michele Serena nuovo allenatore

La sconfitta di Cremona – per altro preventivata e figlia di una prestazione dignitosa da parte dello Spezia – è costata cara al tecnico  Elio Gustinetti, esonerato alla fine dellasesta giornata. A giustificare la decisione, ua classifica a questo punto preoccupante, visto che i liguri sono in piena zona retrocessione con soli quattro punti all’attivo. La società ha diffuso un comunicato stampa dove ringrazia il tecnico per il lavoro svolto in questo periodo ma lo solleva dall’incarico, affidando temporaneamente la squadra a Pietro Fusco, tecnico della Beretti. Il comunicato spezzino:

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Marcatori Seconda Divisione: Fioretti da Gavorrano vede tutti dall’alto

Nella Seconda Divisione girone B siamo andati a pescare il to player della settimana: milita nel Gavorrano, si chiama Giordano Fioretti, è stato capace di mettere a referto 10 reti (3 rigori) ed è andato a segno anche nella gara contro il Milazzo.

A seguirgli nella graduatoria dei marcatori, Clemente del Perugia con sette gol fatti (un rigore) e la griffata decisiva nel match di Giulianova. Sette centri, finora, anche per chi guida la graduatoria dei bomber del gruppo A: si tratta di Taddei del Casale. A ruota, sei marcature – finora – per Orlando della Paganese, rimasto a secco contro il Lamezia.

Avanza anche Carboni del Catanzaro che ha realizzato la rete di apertura del match contro il Chieti salendo a quota 5 (tanto quanto Lapadula, San Marino).

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Seconda Divisione, esoneri a Mantova e Lecco

Mantova in subbuglio: la seconda sconfitta consecutiva interna contro il Bellaria è costata carissimo al tecnico Archimede Graziani, che è e stato esonerato con un comunicato stampa dalla società virgiliana. La squadra è ora affidata a mister Claudio Valigi, che in passato ha guidato la Primavera della stessa società lombarda, per cinque stagioni (2005-2010) ma che nella scorsa stagione ha militato sulla panchina della Sambonifacese.

Mantova non può più aspettare: 6 punti in sei partite sono un bottino davvero misero per una squadra che ha già dovuto pagare l’onta per essere ripartita dalla Seconda Divisione e che pensava potesse essere più semplice disputare un campionato di vertice. Invece la situazione è critica: meno 8 dalla vetta e, soprattutto, meno 2 dalla zona retrocessione.

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5a / Marcatori I Divisione: Re Le Noci davanti a Godeas e Ginestra

I marcatori di Prima Divisione – pescati nei due gironi A e B – portano a una considerazione su tutte: non pare esservi correlazione diretta tra le squadre di vertice e i bomber di questo scorcio di campionato.

Tradotto: eccezion fatta per Giuseppe Le Noci (la cui Cremonese senza penalizzazione sarebbe in testa al girone B a punteggio pieno), a segno anche contro lo Spezia (di rigore) e salito a quota sette reti in cinque gare, chi segue milita in formazioni non ancora espressesi al massimo del potenziale.

E’ il caso di Denis Godeas, in quota alla Triestina, che segue con 6 centri all’attivo ma è annche quel che accade nel gruppo A, dove comanda Ciro Ginestra (5 reti realizzate, anch’egli in gol nell’ultimo turno: firma decisiva in quel di Avellino). A quattro reti troviamo Cia del Benevento, Filippini del Como, Merini (Carrarese) e Pavoletti (Lanciano).

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7a / Pagelle Seconda Divisione B: TOP Aprilia, FLOP Campobasso

Girone equilibrato, il B di Seconda Divisione, dopo la sttima giornata messa in archivio. Voti e giudizi non elevati anche in virtù di un livellamento che non ha ancora garantito a un novero di squadre di prendere il sopravvento in maniera netta. C’è sempre, per così dire, la sorpresa dietro l’angolo. Qualora qualcuno dovesse obiettare che il discorso vale per la totalità delle categorie di professionismo del calcio italiano, la si pensa alla stessa maniera.

La Paganese (6,5) va in vantaggio nel match di alta classifica contro il Lamezia per merito di Siciliano per poi essere raggiunta cinque minuti dopo da Mancosu. Per la squadra campana il risultato è comunque positivo perché resta in vetta alla classifica con un punto in più del Perugia (6,5) che riscatta le deludenti prestazioni sbancando Giulianova (5,5). Continua a salire anche il Catanzaro (6+) con Carboni e Masini che di rigore regolano il Chieti (6). Bene l’Aprilia (voto 7,5) che passa dallo 0-2 al 3-2 contro la Vibonese (5): negli ultimi 20’ minuti si scatenano Foderaro, Buonaiuto e Ceccarelli. Al termine della gara il tecnico dei calabresi, Ferrante, non ha potuto far altro che rassegnare le dimissioni.

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6a / Pagelle Seconda Divisione A: TOP Cuneo, FLOP Mantova e Lecco

I voti alla sesta giornata della Seconda Divisione girone A: più di una le squadre protagoniste. Diciamo noi: Treviso, Montichiari e Savona meritano la palma delle migliori tre della settimana a fronte dei grandi flop che sono Lecco, Sambonifacese, Mantova e Casale. Partiamo proprio dai piemontesi (5 striminzito) che non sono riusciti ad andare oltre lo 0-0 nel derby contro l’Alessandria: due dati su tutti. Il primo: hanno perso la vetta della classifica; il secondo: hanno giocato una gara inferiore alle attese.

Meritano 4 invece il Lecco, con soli 2 punti fanalino di coda, travolto 4-0 dal Cuneo (7,5); stessa delusione da parte della Sambonifacese, sconfitta in casa dal Savona (6,5) e, soprattutto, dal Mantova (4 pieno) che lo scorso anno era in B e che sta pagando evidentemente dazio per essere ripartita dalla Seconda Divisione.

Ringrazia il Bellaria (7) che espugna con facilità il Martelli per 1-2. Bene anche il Montichiari (7), che passa in trasferta sull’ostico campo dell’Entella per 0-1 grazie a Dimas (7, migliore in campo). Onescu (7) tiene a galla il Rimini che sbanca Poggibonsi (5), mentre la capolista Treviso ne fa tre al Valenzana (5), con Visentin, Torromino e Maracchi a segno con reti di pregevole fattura e tutte diverse tra loro (terzetto da 7).

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5a / Pagelle Prima Divisione B: TOP Carrarese, FLOP Pergocrema

Le pagelle alla quinta giornata di Prima Divisione B sono un compito piacevole da assolvere perchè vi sono stati spunti di riflessione davvero interessanti. Per partire. Cremonese, Carrarese e Frosinone: per tutte e tre un bel 7,5 che si avvicina più all’otto che al sette.

I lombardi sono un rullo compressore: superano anche l’ostico Spezia (3-2) sebbene gli ospiti siano passati in vantaggio per primi con Felice Evacuo dopo 8’ minuti. Due rigori la rimettono in carreggiata: a segno Le Noci (settimo centro in cinque gare, per lui 8) e Rabito (entra e segna: 7,5). Qui, tuttavia, esprimo un punto di vista che ha poco del soggettivo: nonostante la sconfitta, i liguri hanno disputato una grande gara viziata solo da una retroguardia poco reattiva nel corso degli attacchi locali. Altra considerazione: per ora, la miglior partita che ha regalato il torneo.

Si rilancia il Frosinone che centra la seconda vittoria consecutiva casalinga superando in rimonta il Lanciano 2-1: merito di una coppia gol fantastica come Artistico e Bonvissuto (7 in pagella). L’impresa della giornata spetta alla Carrarese (8,5) che affossa i resti della Triestina sbancando il Rocco (2-3) con un super Merini (7,5) che annulla la buona prestazione di Godeas, autore di una doppietta ai fini del risultato inutile (7).

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5a / Pagelle Prima Divisione A: FLOP Taioli a Monza, TOP Tritium e Sorrento

Il netto successo del Taranto contro il Viareggio (2-0) e l’opaca prestazione del Como contro il Foggia (0-0 casalingo nel posticipo) ha portato i rossoneri in vetta alla classifica in solitaria con 12 punti (13 senza penalizzazione). La squadra di Davide Dionigi merita un bell’8  in pagella, al pari del suo bomber Rantier, autore della doppietta che ha steso i toscani.

Il voto più basso della giornata (3) va all’arbitro Taioli di Cesena che scambia un giocatore per un altro: rosso per Fiuzzi del Monza, nella gara poi pareggiata 2-2 contro il Pavia, figlio di quella che per il direttore di gara era una somma di ammonizioni. Il problema – grosso, come grossolano è stato l’errore – sta nel fatto che il giocatore non era ancora stato ammonito: le immagini hanno confermato l’errore tecnico, il guardalinee ha capito lo sbaglio ma il direttore di gara sul referto ha usato un atteggiamento inoppugnabile: errore non ammesso, si è parlato di rosso diretto per il povero Fiuzzi (“quel” cartellino giallo era rivolto al suo compagno Cattaneo).

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Taranto, tre volti: riscatto Rantier, colonna Coly e super Giorgino

Domenica é arrivata la prima doppietta in rossoblu per il francese Julien Rantier. L’attaccante non segnava due reti nella stessa partita dalla lontana stagione 2008-09, sempre in Prima Divisione: era il 3 maggio del 2009 e con il Verona fu il protagonista del derby con il Venezia che terminò col punteggio di 2-2.

Una doppietta la mise a segno anche in Serie B nel campionato 2006-07 con la maglia del Piacenza: grazie alle sue due reti, gli emiliani espugnarono lo stadio “Adriatico” di Pescara; era il 13-12-2006. Per il Taranto sono adesso due i giocatori ad aver segnato una doppietta in questa prima parte di stagione: oltre al francese, anche Chiaretti nel recupero contro il Lumezzane dello scorso 14 settembre.

GARUFO E LA VIAREGGIO IELLATA – Saranno pure delle coincidenza. Ma la storia del laterale rossoblù Desiderio Garufo è quanto meno singolare. Nella passata stagione infatti, il centrocampista siciliano totalizzò 33 presenze per un totale di 2810 con 1 gol (segnato nella famigerata sfida con il Benevento del 13 marzo 2011 finita nell’inchiesta sul calcioscommesse) saltando solo ala sfida dello “Iacovone” con il Viareggio (il 15-5-2011). Dopo 4 presenze conscutive, in questo campionato Garufo si è dovuto fermare proprio alla vigilia del match con il Viareggio. Adesso gli unici calciatori sempre presenti sono Bremec, Prosperi, Giorgino, Rizzi, Chiaretti e Girardi, anche se solo Giorgino e Bremec hanno disputato sempre tutti i 90 minuti.

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Como – Foggia 0-0

Prima Divisione A quinta giornata
Como – Foggia 0-0

Tutto pronto allo stadio Sinigaglia dove Como e Monza si apprestano a completare la quinta giornata di Prima Divisione A andata in scena ieri.

Nella circostanza, i lariani beneficiano dell’opportunità di portarsi in testa alla classifica del gruppo in seguito al passo falso del Carpi uscito frastornato da quel di Terni – e per il fatto che chi sta davanti – un Taranto finora impeccabile (5 gare, 5 vittorie: i punti non sono 15 ma 12 per la penalizzazione di tre punti decretata dalla giustizia sportiva) – precede di sole 2 lunghezze.

Ci credono i tifosi locali e ci crede anche mister Ernestino Ramella di cui va elogiato l’ottima impostazione corale impressa al gruppo. Il Foggia: non sono forse i tempi in cui gol all’attivo e al passivo fioccavano a grappoli (e Zdenek Zeman, a Pescara, si sta confermando quel gran giocoliere che ci entusiasma da sempre) ma leggendo la graduatoria più da dentro vien da dire che per i numeri tanto scarni (3 reti fatte, 3 reti subite) i cinque punti finora ottenuti non sono male.

Certo, è squadra che deve ancora mostratìre il proprio valore e che paga in maniera evidente alti e bassi difficili da motivare. La coppia composta da Matteo Biancofiore – presidente pugliese – e Walter Bonacina – allenatore in pectore – ha la necessità di imprimere entusiasmo all’ambiente.

LE ULTIMISSIME DEL PRE-PARTITA

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